Wall Street negativa. Pesa l’hi-tech: Apple -5,5%

17 Aprile 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Dopo una partenza negativa, peggiora l’andamento di Wall Street. In chiusura il Dow perde l’0,93% a 14.619 punti. Più pesante il bilancio del Nasdaq che fa -1,83% a 3.208 punti mentre lo S&P 500 subisce una flessione dell’1,43% a 1.552 punti. l petrolio ha chiuso sui minimi dell’anno in calo del 2,3% a 86,68 dollari al barile. L’oro ad aprile ha chiuso in ribasso dello 0,3% a 1.382,20 dollari all’oncia. Forti vendite anche sull’euro che è tornato a 1,30 contro il dollaro (-1,35%)

Pesano i conti deludenti di Bank of America (-2,6%) e le paure per le prospettive di crescita dell’economia mondiale. Si segnala inoltre l’andamento particolarmente negativo dei tecnologici, sfavoriti dalla trimestrale di Yahoo! (-1%). Il fatturato del gruppo Internet e’ risultato inferiore alle stime nell’ultimo trimestre. I titoli accusano il colpo e lasciano sul campo quasi due punti percentuali. Anche la banca americana perde terreno dopo aver registrato utili di 20 centesimi per azione nel primo trimestre, che si e’ chiuso con ricavi pari a 23,7 miliardi di dollari. Gli analisti puntavano su profitti migliori (22 centesimi per titolo) e un fatturato di $23,26 miliardi.

Affondo di Apple, che perde il 5,5% sotto finendo sotto quota 400 dollari per la prima volta dal 2011, sulle attese tiepide della trimestrale attesa per martedì prossimo. Sono numerosi gli analisti che negli ultimi giorni hanno ritoccato al ribasso le stime. A partire da Piper Jaffray, che ha portato a 688 dollari da 767 dollari il nuovo target price. Una sforbiciata sul prezzo obiettivo è arrivata anche da parte di Mizuho Securities, che ora punta su 550 dollari dai 575 dollari stabiliti in precedenza. Tornando alla trimestrale, le previsioni per il secondo trimestre indicano utili per azione pari a 10,09 dollari in flessione rispetto ai 12,30 dollari dello stesso periodo dell’anno precedente.

Finora sono state circa 55 società ad alzare il velo sui conti del primo trimestre: di queste il 69% ha battuto le attese in termini di utili mentre il 51% ha fatto meglio delle stime per quanto riguarda il giro d’affari.

Fari accesi oggi anche sul Beige Book, il rapporto sull’economia americana che la Federal Reserve pubblica ogni sei settimane, dal quale è emerso che l’economia americana cresce a passo “moderato”, sostenuta in particolare dal buon andamento del comparto immobiliare residenziale e del settore automobilistico.

In ambito valutario, l’euro +0,11% a $1,3190; dollaro/yen +0,72% a JPY 98,22. Euro/franco svizzero -0,03% a CHF 1,2148. Occhio alla moneta unica, che continua a mostrare solidità nonostante la debolezza dei fondamentali.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio -0,48% A $88,29 al barile, oro -0,46%, a $1.381 l’oncia. Quanto ai Treasuries, i rendimenti decennali sono in calo di 2 punti base all’1,70%.