Petrolio pagina 60
Il contratto ottobre del petrolio al Nymex sale dello 0,7% a 70 dollari al barile, nuovo massimo del mese in corso. Bisogna tornare a fine luglio per avere un valore simile.La corsa del greggio è alimentata dai dati di ieri sulle scorte. Secondo l’EIA, divisione del Dipartimento dell’Energia americano, le scorte di petrolio negli ultimi
Il presidente iraniano Hassan Rouhani ha sollecitato i firmatari dell‘accordo nucleare del 2015 a intervenire per salvare l’accordo sul nucleare del 2016. In una telefonata al presidente francese Emmanuel Macron, Rouhani ha detto che l’Iran vuole che l’Europa dia garanzie sulle vendite di petrolio, ma anche nel settore delle banche, assicurazioni e dei trasporti.Non è la prima volta
Per sconfiggere crisi economica e iperinflazione il governo lancia nuova moneta: “bolivar sovrano” sarà ancorato alla criptovaluta petro, legata ai barili di petrolio.
Secondo l’AIE, l’Agenzia internazionale per l’energia, le sanzioni degli USA potrebbero rendere molto impegnativo il mantenimento dell’approvvigionamento petrolifero mondiale.
Le scorte di greggio negli Stati Uniti sono diminuite di 1,4 milioni di barili nel corso dell’ultima settimana, ma molto meno rispetto a quanto previsto dagli analisti (3,3 milioni di barili).Le scorte di benzina sono aumentate di 2,9 milioni di barili, oltre le aspettative degli analisti sondati da Reuters (1,7 milioni di barili), così come le scorte di
Seduta in calo per le quotazioni del Brent che scendono sotto i 74 dollari il barile, sotto la pressione dell’inattesa crescita delle scorte di greggio Usa e della maggiore produzione Opec, quali nuovi elementi di una più ampia offerta. La scadenza settembre del greggio leggero Usa cede 71 cent (-1,03%) a quota 68,05 dollari. Secondo
Accelera al rialzo il prezzo del petrolio. A NY il greggio Wti vola del 2% e supera 70$, prima volta in due settimane. A sostenere i prezzi è una domanda robusta, a cui si aggiungono gli ormai consueti problemi alla produzione in Venezuela e in Libia, che controbilanciano un aumento dell’output in Arabia Saudita, Russia e altri
Petrolio Wti a un passo dai 70 dollari al barile dopo il dato sulle scorte Usa, che ha evidenziato, nella settimana conclusa il 21 luglio scorso, un calo ben più ampio delle stime.Il dato è sceso di 6,147 milioni di barili a 404,937 milioni di unità mentre gli analisti attendevano una contrazione più contenuta. Secondo i dati diffusi
Se gli Stati Uniti decidessero di bloccare le esportazioni di petrolio, l’Iran non starà certo a guardare. Secondo quanto riferito dal portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Bahram Qassemi, all’agenzia Reuters “un passo serio in questa direzione, sarà affrontato con contromisure di analoga portata da parte dell’Iran”.
Il contratto WTI sul petrolio scambia in calo dopo che l’agenzia API ha riportato ieri notte un incremento inatteso dell’offerta (di 629 mila barili contro i -4,1 milioni previsti). Il prezzo ha continuato a essere appesantito dai dati sulle scorte settimanali pubblicati dal Dipartimento dell’Energia Usa, che hanno confermato la crescita dell’offerta, che avviene in