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Opec+, fonti: possibile un incontro entro questa settimana

Un incontro del Paesi esportatori di petrolio appartenenti al cartello “allargato” Opec+ rimane possibile entro questa settimana: lo affermano alcune fonti riservate all’agenzia Reuters. L’incontro originariamente si sarebbe dovuto tenere oggi, anche se finora non è arrivata alcuna conferma ufficiale.L’appuntamento è molto atteso perché potrebbe essere adottata una revisione dei tagli alla produzione di petrolio.

Petrolio rivede quota 40 dollari, è la prima volta da marzo

Il petrolio è salito oltre i 40 dollari al barile per la prima volta dallo scorso marzo: a rinvigorire l’oro nero i segnali di ripresa economica dopo l’impatto del Covid-19, la riduzione delle scorte Usa (-483.000)  e la diffusa aspettativa che l’Opec+ non modificherà i tagli alla produzione posti in essere nei mesi più acuti

Petrolio in caduta, il maggiore Etf procede alla riallocazione sui future

Il prezzo del barile Wti resta il più colpito: nella giornata di lunedì il valore del barile ha toccato un minimo a quota 10,07 dollari

Petrolio nuovamente in caduta: barile Wti cede oltre il 13%

Torna a soffrire il prezzo del petrolio: il barile Wti si trova in ribasso del 12,5% a 11,18 dollari. Più resiliente il Brent, che cede comunque il 4,25% a 19,14 dollari.Ieri lo United States Oil Fund, il più grande Etf sul petrolio, ha dichiarato che avrebbe venduto nel giro di quattro giorni tutti i suoi

Petrolio, perché i future sono alla base del repentino crollo

Massimo De Palma, Responsabile team Multi Asset Italia di GAM spiega il ruolo dei future nell’attuale mercato del petrolio

Petrolio: tensione resta alta. Dove andranno i prezzi?

Mattinata all’insegna dei ribassi per il greggio. Il Brent scende sotto 17 dollari sui minimi dal 1999.

IG Italia: WTI a giugno si stabilizzerà intorno ai 10-12 dollari al barile

“Crediamo che il mercato del petrolio rimarrà sotto pressione nelle prossime settimane con ulteriori cali che potrebbero stabilizzare i prezzi dei contratti future WTI con scadenza a giugno sul livello dei 10-12 dollari al barile”.Così Filippo Diodovich, senior strategist di IG Italia che, commentando, i forti cali registrati dal greggio nelle ultime due sedute scrive:“La

State Street: prezzi del petrolio rimarranno bassi per tutto il 2020

I prezzi del petrolio rimarranno molto bassi almeno per tutto il 2020. Così Daniel Gerard, senior multi asset strategist di State Street Global Markets secondo cui l’attuale “crisi delle scorte persisterà almeno per qualche mese, fattore che si tradurrà in una volatilità continua nei future spot e nei roll. A meno che Arabia Saudita, Russia e

Jones (State Street): prezzi del petrolio sotto pressione, forse anche a fine maggio

I prezzi del petrolio rimarranno sotto pressione e non è da escludere la possibilità che questi eventi si ripetano a fine maggio, una volta che il contratto di giugno entrerà in vigore. Così Ben Jones, multi asset class strategist di State Street Global Markets. “Ieri sul mercato del petrolio si sono registrate le cose più strane

Nordea AM: WTI a – 40 dollari ma i prezzi benzina non caleranno molto

Una giornata storica quella di ieri per il mercato del petrolio, con il West Texas Intermediate (WTI) americano sceso a – 40 dollari. Questo cosa comporta si chiede Sébastien Galy, Senior Macro Strategist di Nordea AM.Abbiamo visto nelle ultime settimane che i prezzi del petrolio sono stati in generale molto più bassi rispetto al passato