Nordea AM: WTI a – 40 dollari ma i prezzi benzina non caleranno molto
Una giornata storica quella di ieri per il mercato del petrolio, con il West Texas Intermediate (WTI) americano sceso a – 40 dollari. Questo cosa comporta si chiede Sébastien Galy, Senior Macro Strategist di Nordea AM.
Abbiamo visto nelle ultime settimane che i prezzi del petrolio sono stati in generale molto più bassi rispetto al passato e questo si traduce in un trasferimento di ricchezza dalla Russia, Arabia Saudita e loro alleati al resto del mondo. Ci sono vincitori e vinti in questo processo. Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, vedremo una maggiore pressione per avere un altro accordo con l’OPEC+ e per ridurre la produzione globale complessiva, con un potenziale coinvolgimento dell’America in un modo o nell’altro. Questo potrebbe alla fine avere un impatto enorme sui prezzi del petrolio. L’opportunità per i fund manager è ampia, soprattutto nel settore dei Mercati Emergenti, e le dinamiche dei prezzi del petrolio comporteranno una certa flessibilità nel riequilibrare i portafogli.”
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La Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso che Lisa Cook può rimanere al suo posto alla Federal Reserve, respingendo il tentativo di Donald Trump di rimuoverla. La sentenza rimarca l’indipendenza della banca centrale dalla Casa Bianca.
A seguito del perfezionamento dell’operazione, soggetta all’approvazione delle autorità competenti, la partecipazione nei tre blocchi upstream sarà detenuta da YPF con il 36%, Eni con il 32% e XRG con il 32%
Comcast ha dichiarato l’intenzione di separare NBCUniversal e Sky dalle sue attività via cavo e internet, creando una nuova società quotata in borsa. Questa mossa mira a valorizzare le due entità, che si concentreranno su priorità strategiche distinte. La separazione, prevista entro un anno, necessita di approvazioni regolamentari e del consiglio.
La società rappresenta la trentasettesima ammissione del 2026 su Euronext