Petrolio pagina 103
Petrolio sotto pressione, dopo la pubblicazione del report dell’AIE, l’agenzia internazionale dell’Energia, da cui emerge che l’eccesso di offerta presente a livello globale durerà più a lungo di quanto anticipato.Il surplus, ha avvertito l’AIE, durerà almeno fino al 2017, confermando una situazione di eccesso di offerta per il quarto anno consecutivo. A incidere sono l’attuale
Lo mette in evidenza un report dell’OPEC.
Sui mercati delle materie prime, focus sui prezzi del petrolio, che hanno brindato ieri al forte calo delle scorte Usa, che è stato il maggiore dal 1999. E che oggi registrano forti perdite, facendo un brusco dietrofront. Il contratto WTI scambiato a New York cede -3% circa a $46,20, mentre il Brent scivola di oltre
Tra gli asset che vincono in questa sessione dominata dalla Bce vanno citati sicuramente i prezzi del petrolio, che brindano dopo il forte calo delle scorte di crude, comunicato ieri sera dall’API e poche ore fa dal dipartimento di Energia Usa.Stando ai dati dell’Api, le scorte di petrolio crude sono scese di ben 12,08 milioni
Un incidente nello Houston Ship Channel, Texas, ha coinvolto una petroliera che ha preso fuoco intorno alla mezzanotte (ora locale) di martedì, rilasciando olio combustibile nelle acque. L’incendio è stato domato e una parte del canale è stata chiusa al traffico. Nessuno è rimasto ferito. La nave non aveva alcun carico a bordo al momento
Ole Hansen (Saxo Bank): “Prevedo che i prezzi torneranno a scendere, dal momento che ciò a cui abbiamo assistito è stato un tentativo di far salire le aspettative, senza poi dare nessun risultato”
Forte balzo anche per le quotazioni del petrolio scambiate a New York
Nella partita del mercato del petrolio, che da tempo accusa i sintomi di un eccesso di offerta, la Russia si dice disponibile ad appoggiare accordi sul congelamento della produzione che includano anche un compromesso con l’Iran (alleato di Mosca sul piano economico e geopolitico) che consenta al Paese di aumentare l’output. Lo ha detto il presidente russo Vladimir
Indice Ftse Mib di Piazza Affari segna un lieve calo in apertura, e scende -0,11%, a 16.872,72 punti.Sul forex, si segnala il rapporto euro-dollaro fermo con una variazione -0,06%, a $1,1136. Dollaro-yen ai massimi in un mese, +0,30%, a JPY 103,27. Sterlina-dollaro piatta +0,08%, a $1,3090; euro-yen +0,25%, a JPY 115,02. Euro-franco svizzero -0,06% a
Teheran e Mosca hanno raggiunto un accordo per la costruzione congiunta di cinque piattaforme nel Golfo Persico: il deal, del valore di un miliardo di dollari è particolarmente importante per l’Iran che potrà usufruire della tecnologia russa offshore. Il contratto è stato stretto fra la russa Krasnye Barrikady e Todc e dispone la costruzione di una