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Chi si accollerà Mps dovrà farsi carico anche di un “indennizzo da almeno un miliardo che potrebbe essere pagato al partner assicurativo francese Axa”.E’ quanto riporta oggi un articolo del Sole 24 Ore, ricordando che “ai tempi del salvataggio di Stato, Mps aveva rinegoziato il contratto pluriennale di bancassicurazione con il colosso francese che aveva
Possibile interesse di Banco Bpm per alcuni asset di Mps nell’ottica della privatizzazione secondo alcuni rumor di stampa.
Si rincorrono voci su un piano che dovrebbe spostare mansioni e riporti di centinaia di persone in arrivo la prossima settimana nel cda di MPS.
Alla borsa l’ipotesi spezzatino di Monte dei Paschi piace: il titolo della banca senese volta del 5,75% a 1,2695 euro dopo che il Sole 24 Ore ha reso noto che “tra i numerosi advisor coinvolti nel risiko starebbe prendendo piede l’ipotesi di valutare una sorta di ‘spezzatino’ della banca senese”, coinvolgendo più soggetti di quelli
Dopo il decreto Sostegni bis si fa ancora più in salita l’ipotesi di un’acquisizione da parte di Unicredit
Lo slancio impresso alle azioni Monte dei Paschi dall’ipotesi “spezzatino” si è quasi interamente sgonfiato a quasi una settimana dal balzo del 18 maggio.Nel frattempo, qualcosa di importante è accaduto sul fronte delle aggregazioni. Il Decreto Sostegni bis non ha prorogato gli incentivi fiscali alle operazioni di fusione fra gli istituti bancari, come invece molti osservatori si
L’ipotesi è considerata come un incubo per la Toscana, ma in Borsa l’eventuale “spezzatino” del Monte dei Paschi sembra convincere: oggi, 18 maggio, il titolo Mps cresce del 6,64% (intorno alle ore 16 e 30) sulla scia delle dichiarazioni fornite nei giorni scorsi da alcuni fra i possibili pretendenti per la quota pubblica nella banca
I colloqui fra lo Stato italiano, maggiore azionista di Mps, e Unicredit, primo nome della lista fra i possibili pretendenti delle quote pubbliche nella banca senese sono pronti a riprendere nel giro di “settimane”.E’ quanto rivela Bloomberg citando fonti a conoscenza della materia: “già già questo mese potrebbero essere programmati incontri per riprendere i contatti
Mps chiude in utile di 119 milioni di euro il primo trimestre del 2021, in netto aumento rispetto ai 239 milioni di perdita registrata nello stesso periodo dell’anno scorso. In aumento di 26 milioni rispetto al quarto trimestre anche il risultato operativo netto, che con i suoi 203 milioni risulta essere il più elevato degli
“L’azione di messa in sicurezza e stabilizzazione di Mps deve proseguire salvaguardando i posti di lavoro ed i risparmi dei clienti, altrimenti si rischia di dilapidare quanto fatto finora”: è quanto afferma Emilio Contrasto, Segretario Generale di Unisin/Confsal riferendosi anche alla recente nota inviata dei Segretari Generali di FABI – FIRST – FISAC – UILCA