Moody's pagina 19
Escluderebbe Londra dal mercato unico, da opportunià di scambio e metterà sotto pressione prospettive di crescita. Anche la sterlina accuserà il colpo.
Settore pubblico – compresi regioni, ospedali ed edilizia popolare – è indebitato fino a 1.800 miliardi nel 2014. In Italia fanno ricorso alla CDP.
Se si escludono fattori provvisori il Pil non avrebbe registrato la crescita dello 0,3% che analisti e media mainstream hanno salutato come un ottimo risultato.
Meglio del previsto e degli ultimi 4 anni: opera della mano invisibile di Draghi. Invariato risultato su 12 mesi. Bene anche l’area euro: +0,4%.
La prima economia in Eurozona è cresciuta di appena lo 0,3%. Olanda rallenta, Finlandia in recessione. In Italia +0,3%, meglio delle stime.
Ma permane “incertezza sulle trattative della Grecia”. Le economie più vulnerabili a shock negativi.
Grecia: Moody’s taglia rating, ancora più junk. Sul Ftse Mib (+0,22%), richieste le popolari. Sell su FCA: -5,72%.
Potenziale tessuto imprenditoriale è alto e indebitamento privati basso. Ma vanno risolti problemi strutturali. Venerdì si esprimerà Fitch.
L’agenzia ha aperto la porta a un miglioramento di un gradino del giudizio a lungo termine della banca, a Baa1 da Baa2. Ecco il motivo.
Ma il paese beneficerà delle riforme.