Moody's pagina 20
Il taglio a sorpresa dei tassi da parte della Banca centrale russa non basterà. Banchieri temono “ondata di bancarotte, anche di aziende”.
L’agenzia di rating è finita nel mirino del Dipartimento di Giustizia Usa per rating troppo generosi concessi a titoli garantiti da prestiti tossici.
Pericolo di abbandono dell’euro è cresciuto, ma resta “relativamente basso”. Chance più ridotte rispetto all’apice della crisi nel 2012.
Secondo l’agenzia di rating difficilmente il premier riuscirà a mettere a posto le disastrate finanze della terza economia al mondo.
L’agenzia cita l’incertezza sulla capacità del paese di centrare gli obiettivi sulla riduzione del debito.
I programmi di consolidamento del bilancio e le riforme sono ancora da rivedere, “specialmente in Italia”. Diversa l’opinione dell’Ocse.
L’agenzia vede Pil mondiale più debole e più a lungo. Uniche note positive Usa, Uk, India. Peserà frenata BRICS.
Ripresa? Esperti scettici: “i volumi immatricolati sono sui livelli di 20 anni fa”.
Calo del rublo, che nel 2014 ha perso -19%. In difficoltà anche i bond.
Si auspica maggiore flessibilità sulle trattative salariali. Pil -0,3% nel 2014, +0,5% nel 2015.