Dopo S&P, anche Moody’s sotto accusa per i mutui subprime

2 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Anche Moody’s, dopo S&P, finisce nel mirino del dipartimento americano di Giustizia per rating troppo generosi concessi a titoli garantiti da mutui tossici. Per il momento, scrive il Wall Street Journal, l’inchiesta è ai primi passi e non è ancora chiaro se sfocerà in una causa legale.

Nel frattempo, le autorità federali stanno per concludere un simile caso nei confronti di Standard and Poor’s. Quest’ultima, stando alle ultime notizie, potrebbe raggiungere un accordo per pagare oltre 1,37 miliardi di dollari di sanzioni su rating gonfiati prima dello scoppio della crisi del 2008.

L’ipotesi su cui muove l’indagine è la stessa di S&P, ovvero che Moody’s abbia concesso giudizi troppo generosi e non corrispondenti ai rischi in cambio di business dalle società che emettevano i titoli tossici negli anni precedenti la crisi del 2007.

Va ricordato a questo proposito che il governo aveva mosso i primi passi verso un’inchiesta su Moody’s nel 2010 ma ha poi deciso di aspettare per dare prioritàal caso di S&P. (mt)