Mercati emergenti pagina 18

Banca centrale argentina in soccorso del peso, tassi su al 60%

Dopo la stretta di ben 500 punti base del 13 agosto scorso, la quarta fatta a sorpresa nel 2018, oggi la Banca centrale argentina ha alzato ancora i tassi di interesse, portando il costo del denaro il costo del denaro del 15% al 60%.La mossa è legata allo scivolone del 15% del peso argentino, che già

Lira turca, si amplia emorragia: si dimette vice presidente della banca centrale

Continua anche il momento difficile per le valute dei mercati emergenti e in particolare per la lira turca. La divisa del paese guidato da Tayyip Erdogan perde un altro 5% estendendo al 65% e oltre i cali rispetto al dollaro Usa negli ultimi dodici mesi.Citando due fonti a conoscenza dei fatti, Reuters riferisce che il vice

Argentina brucia soldi, chiede in anticipo i 50 miliardi concordati con l’Fmi

Dopo il peggioramento delle performance economiche, l’Argentina ha richiesto al Fondo Monetario Internazionale di anticipare l’erogazione del prestito da 50 miliardi di dollari concordato lo scorso maggio. Fra le sfide che incombono sul Paese c’è la forte svalutazione del peso, deprezzatosi del 40% sul dollaro da inizio anno e la minaccia dell’inflazione.Christine Lagarde, direttore del

Ecco il prossimo mercato emergente che finirĂ  in crisi

Il governo prevede un’accelerazione del Pil nel 2019, ma austeritĂ  e disoccupazione continuano ad alimentare gli sbarchi in Italia, sintomo di una situazione in deterioramento.

Crisi Turchia, Germania pensa a salvarla con i soldi europei

Secondo il Wall Street Journal, Berlino sarebbe pronta a finanziare Ankara per paura di un effetto contagio

Forex, vendite continuano ad abbattersi sulla lira turca: -5,7% in settimana

Nuova settimana vecchia storia per la lira turca: da lunedì la divisa è in calo di ben il 5,7% nei confronti del dollaro Usa che peraltro non attraversa il suo momento migliore. I cali della lira stanno pesando anche su altre valute emergenti, come il peso argentino (-1,9% in settimana).Non stiamo assistendo ai balzi di

Venezuela nel caos, Maduro ai cittadini: “Comprate lingotti d’oro”

Il presidente venezuelano ha annunciato un piano di risparmio a livello nazionale nel quale i cittadini, stremati dalla crisi, potranno comprare certificati supportati da lingotti d’oro.

Lira turca, tonfo del 5%: pesa sempre il braccio di ferro con gli Stati Uniti

Alla riapertura dei mercati finanziari la lira turca accusa un calo del 5% circa nei confronti del dollaro Usa. A pesare sono sempre le preoccupazioni circa la contesa diplomatica tra Washington e Ankara sull’arresto di un pastore americano. L’uomo, sotto processo per terrorismo, è accusato dal governo di Erdogan di aver partecipato a un tentativo

Turchia, un campanello d’allarme per i mercati emergenti?

Gli investitori sono preoccupati dell’eventualitĂ  che la crisi valutaria turca possa destabilizzare i mercati emergenti e l’economia globale. Si tratta tuttavia di una circostanza improbabile.

Emergenti, “troppo allarmismo, fondamentali positivi”

L’analisi e le previsioni di David Semple, Portfolio Manager presso VanEck.