Argentina brucia soldi, chiede in anticipo i 50 miliardi concordati con l’Fmi

30 Agosto 2018, di Alberto Battaglia

Dopo il peggioramento delle performance economiche, l’Argentina ha richiesto al Fondo Monetario Internazionale di anticipare l’erogazione del prestito da 50 miliardi di dollari concordato lo scorso maggio. Fra le sfide che incombono sul Paese c’è la forte svalutazione del peso, deprezzatosi del 40% sul dollaro da inizio anno e la minaccia dell’inflazione.

Christine Lagarde, direttore del Fondo Monetario Internazionale, ha sostenuto la proposta di Macri, e ha dichiarato: “Ho incaricato il personale Fmi a lavorare con le autorità argentine per rafforzare l’accordo sostenuto dal Fondo e rivedere il programma finanziario”.