Mario Draghi pagina 62
L’euro scambia su livelli superiori ai minimi di seduta, sostenuto dalle parole di Jens Weidmann. Il numero uno della Bundesbank ha risposto alla ‘stance’ accomodante di Mario Draghi, secondo il quale le politiche monetarie ultra espansive sono qui per rimanerci, dicendo che “è legittimo chiedere che il consiglio direttivo della Bce rimetta in discussione le
Siccome inflazione e crescita erano troppo basse prima non si poteva ottenere riduzione del debito se non attraverso austerity e miglioramento dei bilanci.
Dopo le dichiarazioni da falco di un paio di esponenti del board della Bce ieri, tra cui il presidente della banca nazionale lituana e il presidente della Bundesbank, che si è augurato una riduzione al più presto del piano di Quantitative Easing, Mario Draghi ha fatto commenti accomodanti.“I rischi rimangono orientati al ribasso”, ha detto
Nel mese di marzo, l’inflazione dell’eurozona, frena a +1,5% su base annuale, in calo dal +2% di febbraio. Lo rileva la stima flash di Eurostat, specificando che i prezzi energetici sono, in base alle attese, quelli che registreranno i maggiori rincari tendenziali (+7,3% rispetto a +9,3% di febbraio), seguiti da quelli degli alimentari, alcool e tabacco
Sul mercato valutario l’euro è in difficoltà stamattina, dopo che una fonte ha riferito a Reuters che la Bce in aprile non intende apportare cambiamenti al messaggio di politica monetaria. Sui mercati finanziari la paura di un rialzo dei tassi a inizio 2018 o addirittura entro fine 2017 ha rafforzato la moneta unica sul Forex,
Ci sono meno del 50% delle possibilità che la Bce alzi il costo del denaro nella riunione di dicembre. Così per lo meno stimano i mercati monetari, che nella precedente rilevazione davano invece al 70% le possibilità di un rialzo dei tassi entro fine anno, in particolare dopo le ultime uscite da ‘falco’ di alcuni
Stephane Rottier, a capo dell’ufficio di Bruxelles della BCE e responsabile delle relazioni con le altre istituzioni europee, è stato sostituito
L’ONG Transparency International ha ravvisato troppo potere, un’assenza totale di controllo democratico e pressioni sulle banche greche.
Anche membri più colomba’ del board iniziano a ipotizzare un rialzo dei tassi quest’anno. Bundesbank: non si può escludere nulla.
Le prossime mosse di politica monetaria della Bce e l’ordine nel quale verranno adottate non sono state ancora decise dal board della banca centrale e potrebbero anche prevedere un rialzo dei tassi e la vendita di bond. Lo ha detto uno dei membri del board della Bundesbank. Le parole del politico ex CSU (partito alleato