Bce, per i mercati scendono chance di rialzo tassi entro fine anno
Ci sono meno del 50% delle possibilità che la Bce alzi il costo del denaro nella riunione di dicembre. Così per lo meno stimano i mercati monetari, che nella precedente rilevazione davano invece al 70% le possibilità di un rialzo dei tassi entro fine anno, in particolare dopo le ultime uscite da ‘falco’ di alcuni esponenti del board di politica monetaria della banca centrale.
Non è nemmeno da dare per scontato che la Bce alzi i tassi nella riunione di marzo 2018. Le possibilità, che erano prima del 100%, ora sono scese all’80% sui mercati monetari.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.