Eurozona, assist per Draghi: frena all’1,5% inflazione in marzo
Nel mese di marzo, l’inflazione dell’eurozona, frena a +1,5% su base annuale, in calo dal +2% di febbraio. Lo rileva la stima flash di Eurostat, specificando che i prezzi energetici sono, in base alle attese, quelli che registreranno i maggiori rincari tendenziali (+7,3% rispetto a +9,3% di febbraio), seguiti da quelli degli alimentari, alcool e tabacco (+1,8% da +2,5%), servizi (+1% da +1,3%).
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.