Mario Draghi pagina 139
Bce lascia tassi allo 0,50%. Ma alcuni governatori hanno chiesto un taglio. “Pronti a misure straordinarie, valutiamo nuove operazioni LTRO”.
Appuntamento oggi con il meeting della Bce. In agenda prestiti che alla fine gli istituti non hanno mai tradotto in aiuti all’economia reale?
Italia e Spagna di importanza sistemica per la sopravvivenza dell’euro. Portogallo no. Goldman controcorrente: chiude posizione lunghe sui Btp.
L’effetto collaterale delle promesse di Draghi: gli istituti detengono ora titoli di stato per 400 miliardi di euro, quattro volte prima della crisi.
“Ricordiamocelo, perché tanto spesso lo si dimentica“, ha detto il numero uno della Banca centrale europea.
Credit crunch: il calo dei prestiti al settore privato è il più sostenuto dalla dalla nascita dell’euro nel 1999.
Ai governi: meno spese, meno tasse“. Non dimenticare reazioni brutali mercati“.
Dall’indagine M&G emerge mancanza di fiducia nelle capacità di Draghi di mantenere prezzi entro il target nel medio termine.
Malato tenuto in piedi grazie all’LTRO. Rischio per detentori Btp viene dall’esterno. Foto: “Faust”, film di Sokurov.
La caccia ai rendimenti sta portando gli investitori a puntare in massa su strumenti ad alto rischio. Politica di Draghi sta fallendo. L’illusione della liquidità.