Mario Draghi pagina 110
La moneta unica non è responsabile della crisi. “Chi vuole dirle addio, ricordi spread a 500“. Eurozona: “tasse tra piĂą alte al mondo.
Banca centrale chiederĂ agli istituti di fornire dettagli sull’esposizione all’Austria, un tempo considerata tra le nazioni piĂą sicure dell’area euro.
Meglio abbandonare l’azionario? L’avvertimento della Fed spaventa.
“Mi permetta di dire che non sono d’accordo su niente di quanto lei ha appena detto”. QE: nell’ultima settimana è quasi triplicato.
Lo ha detto il numero uno di Bankitalia, Ignazio Visco. E sul QE “è destinato per sua natura a smorzarsi”. Dunque, fondamentale è…
Feriti tre agenti e una manifestante, 4 auto in fiamme, 350 arresti. Giovani incappucciati e armati di pietre e spranghe hanno aggredito polizia. Azione firmata “Blockupy”.
Chiaro riferimento alla Grecia. “Difficile periodo di aggiustamento? Conseguenza delle loro decisioni passate”.
L’idea del numero uno dell’Eurogruppo Dijsselbloem per evitare scenario Grexit. Si arriverĂ anche al prelievo forzoso?
“Non dormiamo sugli allori”, avverte il numero uno della Bce.
Sulla Grecia: spetta ai governi e ai parlamenti, non alle banche centrali, decidere se aumentare l’esposizione verso il paese.