Mario Draghi pagina 111
Non si arresta il crollo della moneta unica, accelerato con la pubblicazione del report occupazionale Usa. Verso trimestre peggiore di sempre.
FT: calo azionario della vigilia un pit stop. Ora rally o tamponamento?
Al record assoluto i flussi verso il comparto europeo degli high yield. Investitori a caccia di rendimenti. Mps positiva, i giudizi su BP e BPM condizionano i titoli.
Acquisti solo sul secondario. “Non potete dire che non stiamo aiutando Grecia. Da noi prestiti per 100 miliardi, pari a 68% Pil”. Euro rischia $1,10.
Il biglietto verde, secondo responsabile divisione di reddito fisso, balzerĂ +20%”. Guerra valutaria entra nel vivo.
Stavolta ha vinto il Regno Unito. Eurotower non può decidere la sede dove operano le società di compensazione su attività di trading in euro.
Indice Stoxx 600 scambiato a un valore pari a 16,6 volte gli utili attesi dei titoli in esso quotati, al multiplo piĂą alto in almeno un decennio.
Ma nuove minacce da ministro Finanze tedesco: “aiuti saranno ritirati se Atene non rispetta impegni. Rumor su terzo bailout.
Il numero uno della Bce lancia per un monito ai governi e auspica in futuro “un’ulteriore condivisione della sovranitĂ con le istituzioni comuni”.
La Bce continua a reputare il metallo un asset monetario decisamente importante. La spiegazione di Mario Draghi.