Governo Italiano pagina 50
E’ duello a distanza fra Matteo Renzi e Giuseppe Conte sui contenuti dell’ultimo Dpcm, che predispone le regole per la Fase 2 della lotta al coronavirus. Il presidente del Consiglio, in un’intervista pubblicata su La Stampa, ha rivendicato le scelte fatte nel nome della prudenza: “Capisco il sentimento di frustrazione e di contrarietà . Ma per
Matteo Renzi, leader di Italia Viva e membro della maggioranza di governo, ha lanciato un duro attacco al decreto del presidente del Consiglio che predispone le regole per la Fase 2 della lotta al coronavirus, che diverrà operativo a partire dal 4 maggio.Renzi, in un’intervista a Repubblica, ha definito l’ultimo provvedimento di Giuseppe Conte come
“Chi è lo Stato per decidere se andare a trovare un cugino e non la fidanzata? Queste norme sono incomprensibili”: lo ha dichiarato il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nel corso di un’intervista al Tgcom24: “Dirò la mia a Conte giovedì in aula al Senato”.Secondo Renzi l’apertura profilata nel nuovo Dpcm non sarebbe sufficiente:
Dal 6 maggio partirà il nuovo piano di rinegoziazione dei mutui lanciato da Cassa Depositi e Prestiti per supportare Comuni, Province, Città metropolitane, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Regioni e Province Autonome ad affrontare l’emergenza Coronavirus. Lo ha comunicato in una nota la stessa Cdp. “Si tratta della più estesa operazione di rinegoziazione dei mutui
Dalle visite ai parenti al via libera al take away per i ristoranti: ecco le novitĂ del Dpcm che detta le regole sulla Fase 2
Il premier Giuseppe Conte descrive cosa cambierà per gli italiani nella cosiddetta Fase 2 che prevede una graduale riapertura delle attività economiche e la possibilità di spostamenti all’interno della propria regione.Secondo quanto riportato sulla pagina Facebook dal presidente del consiglio “stiamo lavorando per facilitare la ripartenza del Paese dopo il 4 maggio. Non possiamo protrarre
Secondo Filippo Diodovich, senior strategist di IG Italia, il rating dell’Italia assume una rilevanza minore rispetto al passato
Numeri da brivido, che mostrano per la prima volta l’impatto dell’epidemia di coronavirus e del lockdown su economia e conti pubblici italiani.
In questi giorni si è riproposto il problema dell’elevato debito pubblico italiano e del suo ulteriore aumento per finanziare l’emergenza coronavirus. Anche in relazione ai prossimi giudizi da parte delle agenzie di rating. Ne abbiamo parlato con Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio dei conti pubblici dell’università Cattolica di Milano.Prof. Cottarelli, in caso di un taglio del
Il Consiglio dei Ministri per il varo del Def della relazione per lo scostamento di bilancio è previsto stamattina alle 10. Lo si apprende da fonti di governo.