Renzi attacca Conte sulla Fase 2: “Norme incomprensibili”
“Chi è lo Stato per decidere se andare a trovare un cugino e non la fidanzata? Queste norme sono incomprensibili”: lo ha dichiarato il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nel corso di un’intervista al Tgcom24: “Dirò la mia a Conte giovedì in aula al Senato”.
Secondo Renzi l’apertura profilata nel nuovo Dpcm non sarebbe sufficiente: “Riapriamo o moriremo di fame invece che di coronavirus […] la nostra economia rischia di essere devastata. Non possiamo continuare ad avere questo problema mentre gli altri Paesi ci mangiano fette di mercato. I posti occupati in terapia intensiva sono calati. Noi oggi non abbiamo l’emergenza di due, tre mesi fa quindi riapriamo le fabbriche, altrimenti non moriamo di Covid ma di fame”.
“Questo decreto non è che io lo posso cambiare come senatore: farei un bell’emendamento. Ma perché il premier ha scelto di fare un Dpcm e non un decreto legge? Se fosse così lo cambieremmo ma invece non è così”.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.