Governo Italiano pagina 225
Accordo Stato-Poste raggiunto sul contratto di programma quinquennale che regola servizi e costi del servizio universale (recapito della corrispondenza) erogati da Poste Italiane, e remunerati, appunto, dallo Stato. Sì, perché come spesso ribadito dall’ad di Poste, Francesco Caio, tale settore è in perdita e il suo mantenimento è sovvenzionato da contributi pubblici.Saranno 262,4 i milioni di euro che
Solo la politica riesce a riscuotere meno fiducia delle banche da parte degli italiani, lo ha stimato un sondaggio dell’istituto Demopolis
MILANO (WSI) – Secondo il vice presidente dell’Associazione bancaria italiana (Abi), Giuseppe Ghisolfi, lo scandalo salva-banche si sta ampiamente ridimensionando. Così Ghisolfi ai microfoni di Radio Anch’io:“Il caso si sta sgonfiando non poco, sono mille che hanno investito il 50% dei loro risparmi e gli altri novemila che hanno diversificato: non erano sprovveduti perché hanno diversificato,
Molta pressione su Renzi affinchĂ© ristabilisca un’adeguata ripresa economica in tempi brevi. Con l’Italicum una vittoria del movimento all’Opposizione è possibile.
Intanto Opposizione (M5S) chiede sfiducia ministro Boschi per conflitto di interessi. Aveva 1.500 azioni Banca Etruria. Suo padre era vice presidente.
Governo prova a mettere una toppa istituendo fondo da 100 milioni per risarcire risparmiatori di Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti. Salvataggio costato 3,6 miliardi.
Ben 60 miliardi di euro di imponibile evasi. Solo un quarto è rientrato. Delle 130 mila dichiarazioni non pervenute al fisco il 70% proviene dalla Svizzera.
Ben 60 miliardi di euro di base imponibile evasi. Solo un quarto è rientrato. Delle quasi 130 mila dichiarazioni non pervenute alle autorità fiscali il 70% proviene dalla Svizzera.
Oltre il 70% dei dipendenti di Banca Marche, Banca Etruria, Cariferrara avevano investito risparmi nelle banche. La denuncia del Segretario generale della Fabi.
Dopo il primo via libera da parte del Senato il Governo pensa a cancellare la sanatoria prevista per le delibere comunali su Imu e Tasi adottate tra il 30 luglio e il 30 settembre