Abi, Ghisolfi: il caso salva banche si sta sgonfiando
MILANO (WSI) – Secondo il vice presidente dell’Associazione bancaria italiana (Abi), Giuseppe Ghisolfi, lo scandalo salva-banche si sta ampiamente ridimensionando. Così Ghisolfi ai microfoni di Radio Anch’io:
“Il caso si sta sgonfiando non poco, sono mille che hanno investito il 50% dei loro risparmi e gli altri novemila che hanno diversificato: non erano sprovveduti perché hanno diversificato, quindi sapevano benissimo cosa facevano. E’ stato creato un fondo, ci saranno gli arbitrati; le banche hanno tirato fuori di tasca loro 2,3 miliardi”.
L’intervento si colloca nel contesto del decreto del governo che, nel salvataggio di quattro istituti, ha drenato risorse da azionisti e sottoscrittori di obbligazioni subordinate, il cui capitale è stato azzerato. Il governo sta valutando un “ristoro” da destinare a coloro si trovino, a causa dell’operazione, in condizioni di grave indigenza.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.