Governo Italiano pagina 175
Sia la Boschi che Renzi parlano di un tesoretto stanziato per rilanciare gli investimenti e che deve essere speso, ma non dicono nulla su dove reperire le risorse necessarie
La nuova stima del Pil rivista all’1,1% contro l’1,0% previsto finora e ridotto l’obiettivo di deficit attorno al 2,1% del Pil dal 2,3% dello scorso autunno.
Non ci sarà la temuta riforma del catasto nel Def 2017, che slitta dunque alla prossima legislatura. Lo ha confermato, parlando al Workshop Ambrosetti in corso a Cernobbio, il vice ministro dell’Economia Morando, il quale ha spiegato che quella del catasto “è una riforma che va promessa in campagna elettorale e se si vincono le elezioni
Obiettivo è correggere i conti pubblici come chiesto da Bruxelles, quel deficit dello 0,2% del Pil. Ma quali sono le misure che entreranno nella manovrina?
Il candidato del partito di Alfano è stato cooptato alla Commissione del Senato coi voti dell’Opposizione. PD minaccia di far saltare accordo su legge elettorale.
“Ho detto pubblicamente che ritengo che le privatizzazioni debbano continuare e questa indicazione verrà riportata nel Def approvato a giorni dal governo”. Lo ha confermato il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan in audizione alla Camera sulle nomine. Le privatizzazioni, ha aggiunto, “non hanno l’unico obiettivo di ridurre il debito, sono anche uno strumento strategico”.
Per risolvere il problema dei conti pubblici, l’Italia non può pensare a “scorciatoie”, che siano la cosiddetta “Italexit” o anche solo lo sforamento delle regole europee.E’ quanto ha affermato ieri il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan durante un convegno alla Luiss, l’università di Confindustria. A pochi giorni dalla pubblicazione del Def e della manovra correttiva da 3,4
Il premier Paolo Gentiloni, partecipando al Forum Confcommercio di Cernobbio, ha garantito che l’Italia manterrà gli impegni presi ma allo tempo stesso chiederà all’Ue di abbassare l’importo richiesto da 3,4 miliardi a 2 miliardi e mezzo.
Prometeia ha rivisto al rialzo la stima di crescita per l’Italia sia per il 2017 (+0,9% da +0,7%) sia per il 2018 (+0,9% da +0,8%)”.
Indiscrezioni stampa anticipano i punti fondamentali del nuovo Programma nazionale di riforme (Pnr). Agevolazioni anche per l’agricoltura.