Catasto, tagli ai cunei contributivi ed energia: tutte le misure del Pnr

30 Marzo 2017, di Mariangela Tessa

Dai tagli al cuneo contributivo, alla riduzione dei costi dell’energia elettrica, privatizzazioni e terreni agricoli. Sarebbero questi, secondo le anticipazioni di La Repubblica, i punti fondamentali del nuovo Programma nazionale di riforme (Pnr) che sarà presentato a fine della settimana prossima insieme al Documento di economia e finanza 2017.

In base alle anticipazioni del quotidiano romano, il Pnr prevede di dare un taglio ad una serie di agevolazioni fiscali ormai considerate obsolete. Tra queste, 51 riguardano i diritti sociali e la famiglie e altre 49 le politiche del lavoro.

Il governo avrebbe poi in mente un taglio del cuneo contributivo in favore delle classi di lavoratori più deboli, a cominciare da giovani e donne. Mentre dopo l’abolizione dei voucher, il governo starebbe studiando una nuova soluzione per regolamentare il lavoro accessorio. Allo studio, secondo le anticipazioni, anche una nuova “Strategia elettrica nazionale” per ridurre “il peso dei costi energetici sulle imprese”. Il piano comprende anche la liberalizzazione del mercato elettrico e del gas per aprire il comparto retail entro il primo luglio 2018.

Non finisce qui. Il Pnr ribadisce ancora una volta l’intenzione di realizzare una riforma del catasto e proseguire nel “processo di privatizzazioni” per ridurre il debito pubblico e fissa un arco temporale dal 2017 al 2019, ma non fa alcun riferimento a Poste e Ferrovie.

Spazio infine anche a misure per incentivare lo sviluppo dell’agricoltura. Come anticipato nei giorni scorsi, è prevista la vendita di 630 ettari di terreni agricoli ai giovani coltivatori.