Geopolitica pagina 43
Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez sta valutando la possibilità di indire elezioni anticipate il prossimo 14 aprile.Lo riferisce la Reteurs citando l’agenzia di stampa statale EFE. Mercoledì 13 febbraio ci sarà la votazione della legge di bilancio per il 2019, in Parlamento, e se i partiti indipendentisti non votassero a favore, il governo Sanchez finirebbe
Lo ha detto ieri il numero uno Christine Lagarde. Rincara la dose sui paesi esportatori di petrolio: “non si sono mai ripresi dal calo dei prezzi del 2014”
Roma chiede alla Nato di cambiare il modo in cui calcola la spesa per la difesa. Elisabetta Trenta, ministro della Difesa parlando al Financial Times ha sostenuto che le regole Nato che invitano i paesi membri a spendere il 2% del loro prodotto interno lordo in difesa dovrebbero essere estese anche a investimenti non militari
Sace Simest, ha curato l’edizione 2019 della mappa dei rischi globali, e delle relative opportunitĂ , per le imprese esportatrici: i 6 rischi maggiori.
Lula condannato per la seconda volta nell’ambito dell’operazione Lava Jato: 12 anni e 11 mesi di carcere per corruzione (attiva e passiva) e riciclaggio.
Le ripercussioni sugli investimenti in Italia della messa al bando dei due colossi cinesi delle tlc, Huawei e Zte, sono molto alte. Tesoro smentisce.
La Macedonia del Nord ha firmato il protocollo d’adesione alla Nato. Il documento è stato firmato mercoledì dai 29 ambasciatori dei membri dell’alleanza militare, presso la sede Nato di Bruxelles. A firmare, per il Paese balcanico, è stato il ministro degli Esteri, Nikola Dimitrov.“Benvenuto al ministro degli Esteri Nikola Dimitrov, è un piacere rivederla in
Nuovo capitolo della guerra commerciale ad oggetto il colosso Huawei, sospettato di aver rubato la tecnologia che rende inviolabile lo smartphone.
Il presidente americano pone fine allo storico trattato sul disarmo nucleare firmato con la Russia alla fine della Guerra Fredda da Reagan e Gorbaciov.
Gli Stati Uniti dovrebbero annunciare oggi il ritiro dallo storico trattato con la Russia per il controllo degli armamenti nucleari (Inf), firmato da Ronald Reagan e Michail Gorbaciov. La decisione sarebbe arrivata dopo il fallimento degli ultimi negoziati tra americani e russi svoltisi nell’ultima settimana a Pechino.Era stato lo stesso presidente americano Donald Trump settimane fa