Geopolitica pagina 143
Forze filogovernative hanno tagliato rifornimenti ribelli. Se regime, Teheran e Mosca riconquistano la cittĂ il loro peso specifico sulle sorti della Siria sarĂ molto piĂą grande.
Boom per i prezzi del petrolio per l’escalation delle tensioni geopolitiche. Mentre la Francia si sarebbe stufata di Putin & Company.
Una simulazione del think-tank Rand ha mostrato come un attacco della Russia ai paesi baltici sarebbe concluso vittoriosamente in tre giorni
Per ora incerti i motivi del delitto e tra le varie piste, quella di una rapina andata a male, l’omicidio “politico” in caso di indizi sulla partecipazione di estremisti islamici e non meglio precisati “motivi personali”.
“La ragione per anticipare un intervento è determinata dal fatto che una Libia fuori controllo può diventare, come giĂ in alcune parti della Libia è, la zona di espansione del Daesh”.
Il presidente ucraino Petro Poroshenko auspica che le sanzioni contro la Russia rimangano effettive. E avverte: non si cada nell’errore di diventare ostaggio di Putin, sulla base dell’assunto secondo cui è indispensabile per risolvere questione Siria.
Il ministro della Difesa nipponica, Gen Nakatani: “Vogliamo prendere tutte le misure possibili per essere pronti ad affrontare qualsiasi evenienza”.
Siria rimarrà un paese troppo pericoloso perché la missione di peacekeeping possa avere successo facendo cessate-il-fuoco senza mettere a rischio vite umane.
Dopo i 17 miliardi di affari nella Penisola, l’Iran, in visita in Francia con il suo presidente Hassan Rouhani, ha annunciato tre accordi fondamentali con le aziende d’Oltralpe; l’investimento iraniano sarà superiore ai 25 miliardi di dollari.Nello specifico l’azienda francese Airbus fornirà il Paese islamico di 73 aerei a lungo raggio e di 45 a
Secondo la Cnn, aerei spia americani avrebbero fatto delle prove sul sito dove la Corea del Nord avrebbe fatto esplodere la bomba ad idrogeno