Egitto: trovato morto in un fosso il giovane ricercatore friulano

4 Febbraio 2016, di Alessandra Caparello

CAIRO (WSI) – Si è concluso nella maniera più tragica il giallo del ricercatore friulano Giulio Regeni, scomparso al Cairo, in Egitto, dove si trovava da settembre per scrivere una tesi sull’economia egiziana presso l’American University.

Secondo quanto riferisce il sito del quotidiano Al Watan, il corpo del giovane sarebbe stato rinvenuto in un fosso della periferia della capitale egiziana, ucciso in circostanze tutte da chiarire. Secondo quanto scrive il sito sul cadavere “segni di tortura”.

La Farnesina afferma di aver appreso “del probabile tragico epilogo della vicenda”, esprimendo “profondo cordoglio personale e del governo ai familiari”. In seguito alla notizia, è stata decisa la sospensione di una missione di una sessantina di aziende italiane in corso al Cairo e guidata dal ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi.

Per ora incerti i motivi del delitto e tra le varie piste, quella di una rapina andata a male, l’omicidio “politico” in caso di indizi sulla partecipazione di estremisti islamici e non meglio precisati “motivi personali”.