Geopolitica pagina 129

Libia, Usa: intervento sarà a guida italiana

Il capo degli Stati Maggiori Riuniti degli Stati Uniti, Joseph F. Dunford ha dichiarato che l’Italia, a determinate condizioni, è “impegnata nella missione” militare in Libia.

Taiwan: si insedia Tsai Ing-wen, primo presidente donna

Si insedia il primo presidente donna della storia di Taiwan, la leader del Partito Democratico Progressista

Possibile guerra nucleare Nato-Russia nel 2017

Putin prima invaderebbe Ucraina, poi tre stati Baltico. Mosca teme come la peste espansione occidente nella sua area di controllo in Europa dell’Est. Parla ex generale Nato.

L’Iran indica a Hezbollah di colpire l’Arabia Saudita

Il braccio militare di Hezbollah sarebbe stato invitato dall’Iran a sospendere le proprie operazioni contro Israele per prendere di mira l’Arabia Saudita; lo rivelano le fonti citate da Middle East Eye. Le fonti presenti in Libano rivelano che tale indicazione sarebbe pervenuta direttamente da Qasim Soleimani, uno dei capi della Guardia rivoluzionaria dell’Iran, giunto in

Russia risponde a Mogherini su possibile estensione sanzioni

“La Russia non è mai stata l’iniziatore della marginalizzazione delle relazioni con i vari Paesi”: così ilportavoce del Cremlino Dmitry Peskov

GEAB: Putin lascerà presidenza Russia nel 2017

Argomentazione suffragata dai fatti. Dal 2014 i rapporti tra Europa e il suo più potente “vicino di casa”, la Russia, si sono deteriorati in modo drastico.

Libia, Gentiloni: “Nessun intervento militare straniero”

A confermarlo il ministro degli esteri a seguito del vertice di Vienna in cui 20 paesi hanno riconosciuto il governo di unità nazionale del premier designato Fayez al Sarraj

Renzi rinuncia alla missione in Libia: “Troppi rischi”

A proteggere la sede Onu a Tripoli sarà un contingente in arrivo dal Nepal. Intanto è attesa per il vertice di Vienna.

Jet russo ignora i segnali, UK: “atto di aggressione”

Tre aerei da trasporto dell’esercito russo diretti nel Regno Unito hanno ignorato i segnali di avvertimento lanciati dalle autorità britanniche, che si sono viste così costrette a inviare dei caccia RAF Typhoon nello spazio aereo del Baltico, dove i jet russi sono stati intercettati.L’obiettivo dell’operazione era quello di garantire la sicurezza dei cieli britannici. I jet

Ucciso in Siria uno dei “generali” di Hezbollah

Hezbollah ha comunicato che il comandante Mustafa Badreddine è stato ucciso in un attacco in Siria, secondo il governo statunitense si trattava del responsabile delle operazioni militari del gruppo sciita libanese sul territorio siriano. E’ il più grosso colpo subito da Hezbollah dal 2008 quando fu ucciso il capo militare dell’organizzazione.Secondo Nawar al-Saheli, parlamentare libanese