Geopolitica pagina 129
Il capo degli Stati Maggiori Riuniti degli Stati Uniti, Joseph F. Dunford ha dichiarato che l’Italia, a determinate condizioni, è “impegnata nella missione” militare in Libia.
Si insedia il primo presidente donna della storia di Taiwan, la leader del Partito Democratico Progressista
Putin prima invaderebbe Ucraina, poi tre stati Baltico. Mosca teme come la peste espansione occidente nella sua area di controllo in Europa dell’Est. Parla ex generale Nato.
Il braccio militare di Hezbollah sarebbe stato invitato dall’Iran a sospendere le proprie operazioni contro Israele per prendere di mira l’Arabia Saudita; lo rivelano le fonti citate da Middle East Eye. Le fonti presenti in Libano rivelano che tale indicazione sarebbe pervenuta direttamente da Qasim Soleimani, uno dei capi della Guardia rivoluzionaria dell’Iran, giunto in
“La Russia non è mai stata l’iniziatore della marginalizzazione delle relazioni con i vari Paesi”: così ilportavoce del Cremlino Dmitry Peskov
Argomentazione suffragata dai fatti. Dal 2014 i rapporti tra Europa e il suo più potente “vicino di casa”, la Russia, si sono deteriorati in modo drastico.
A confermarlo il ministro degli esteri a seguito del vertice di Vienna in cui 20 paesi hanno riconosciuto il governo di unità nazionale del premier designato Fayez al Sarraj
A proteggere la sede Onu a Tripoli sarà un contingente in arrivo dal Nepal. Intanto è attesa per il vertice di Vienna.
Tre aerei da trasporto dell’esercito russo diretti nel Regno Unito hanno ignorato i segnali di avvertimento lanciati dalle autorità britanniche, che si sono viste così costrette a inviare dei caccia RAF Typhoon nello spazio aereo del Baltico, dove i jet russi sono stati intercettati.L’obiettivo dell’operazione era quello di garantire la sicurezza dei cieli britannici. I jet
Hezbollah ha comunicato che il comandante Mustafa Badreddine è stato ucciso in un attacco in Siria, secondo il governo statunitense si trattava del responsabile delle operazioni militari del gruppo sciita libanese sul territorio siriano. E’ il più grosso colpo subito da Hezbollah dal 2008 quando fu ucciso il capo militare dell’organizzazione.Secondo Nawar al-Saheli, parlamentare libanese