Ucciso in Siria uno dei “generali” di Hezbollah

13 Maggio 2016, di Alberto Battaglia

Hezbollah ha comunicato che il comandante Mustafa Badreddine è stato ucciso in un attacco in Siria, secondo il governo statunitense si trattava del responsabile delle operazioni militari del gruppo sciita libanese sul territorio siriano. E’ il più grosso colpo subito da Hezbollah dal 2008 quando fu ucciso il capo militare dell’organizzazione.

Secondo Nawar al-Saheli, parlamentare libanese del gruppo di Hezbollah, dietro alla morte di Badreddine c’è la mano d’Israele. Pur essendo scettico sul coinvolgimento del Paese guidato da Bejamin Netanyahu, Yaakov Amidror, ex consigliere per la sicurezza nazionale, ha dichiarato che tante più persone come Badreddine spariscono dalla “wanted list”, “meglio sarà”.