FTSE MIB pagina 24

Proiezione del FTSE MIB utilizzando la massa monetaria (M1)

Guardate bene questa immagine, è la proiezione dell’indice Ftse Mib attraverso l’utilizzo dei dati della produzione di nuova massa monetaria stampata della Bce, in sostanza “M1”. Non stiamo parlando dei soliti oscillatori, con i quali non si è mai visto nessuno  guadagnare costantemente, stiamo parlando di “Soldi” , quelli veri!Il denaro che le BCE produce ed

EasyJet in perdita. Gli attentati frenano la voglia di viaggiare

EasyJet paga l’effetto cambi e la paura generata dagli attentati di Parigi e Bruxelles. Il titolo, però, cresce grazie ai…

Analisi Ftse Mib medio termine mediante la tecnica di Gann

L’eccesso di ribasso dell’indice italiano e’ stato parzialmente riassorbito dal supporto angolare 1 X 2 avente origine dal bottom di…

MPS: torna speculazione su riassetto, + 8% a Piazza Affari

Secondo indiscrezioni di stampa, a Palazzo Chigi si starebbe discutendo del capitolo MPS al fine di definire il riassetto azionario della banca

Piazza Affari, i livelli tecnici e i titoli su cui speculare

Solo il superamento di quest’area di prezzo per il listino italiano potrebbe rendere nullo lo scenario ribassista e aprire le porte a una volata al rialzo.

Conti piacciono al mercato: Ferragamo premiata in Borsa

Crescono i ricavi 2015 del 7,4% arrivando a quota 1.430 milioni di euro, grazie soprattutto al positivo effetto cambi.

Piazza Affari, ‘partenza 2016 da brivido, Mps -15%”. I titoli da comprare e da shortare

Ftse Mib zavorrato dal sell off sui titoli bancari: Mps -15,34% Banca Mediolanum -14,3%.

Analisi tecnica: Ftse MIB, rottura verso il basso (grafico)

I graficisti segnalano come ieri il listino italiano di Borsa abbia rotto al ribasso la fascia laterale di prezzo in cui si muoveva. È il terzo trend ribassista degli ultimi mesi per il Ftse MIB dopo quelli di luglio e agosto. “L’ormai famoso rettangolo compreso fra 22.500 – 20.500 punti era dunque una figura di distribuzione; a

Borse globali hanno perso già $2.230 miliardi nel 2016

L’inizio dell’anno è già costato 2.230 miliardi di dollari di valore di mercato ai listini globali tracciati dall’S&P global broad market index. Lo scrive Jacob Pramuk sulle pagine di Cnbc. Le grandi preoccupazioni per i mercati non sono mancate in questo avvio di 2016: le tensioni geopolitiche, i prezzo del petrolio sempre più contenuto e, soprattutto,

Borsa Milano in mano ai rialzisti. Euro su dopo Draghi

Il numero uno della Bce ha reso noto nel fine settimana che è troppo presto per dire se ci sarà bisogno di un ulteriore calo dei tassi sui depositi (già negativi). Balza Snam. In rosso Luxottica.