11:47 venerdì 8 Gennaio 2016

Borse globali hanno perso già $2.230 miliardi nel 2016

L’inizio dell’anno è già costato 2.230 miliardi di dollari di valore di mercato ai listini globali tracciati dall’S&P global broad market index. Lo scrive Jacob Pramuk sulle pagine di Cnbc. Le grandi preoccupazioni per i mercati non sono mancate in questo avvio di 2016: le tensioni geopolitiche, i prezzo del petrolio sempre più contenuto e, soprattutto, le incertezze sull’economia cinese che hanno gravato in particolar modo le borse asiatiche.

In una settimana pagano un caro prezzo anche lo S&P 500 con una perdita vicina al 5% e l’indice Dow Jones, che perde oltre il 5%. Molto peggio è andata allo Shanghai Composite, -15% in una settimana, mentre il Dax tedesco cede il 7%. L’Italia, infine, non fa eccezione col Ftse Mib che da inizio settimana ha perso, al momento, il 4,4%.

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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

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