FTSE MIB pagina 25
Il risultato è stato invece disastroso per chi ha scommesso sulla Borsa brasiliana o sul petrolio: GUARDA TABELLA.
Ftse MIB sopra 22.100 punti. Buy sulle Popolari. Superindice Ocse segnala per l’Italia rafforzamento della crescita. Verbali Bce colomba.
Al vaglio dei due paesi la possibilità di una collaborazione per far crescere l’economia interna e mondiale. Accordo su derivati, cash e materie prime.
Euro rischia $1,13. Dati Cina deludenti lanciano allarme sulla stabilità dell’economia. Shenzen -6,7%, Shanghai -2,7%.
Guerra valutaria: Banca centrale della Nuova Zelanda taglia tassi e cita la svalutazione della Cina come motivazione. Brasile spazzatura.
Euro cede mezzo punto percentuale sotto $1,12, petrolio e oro in calo. Cina: taglio tasse per chi detiene azioni per più di un anno.
Da A2A ad FCA i giudizi degli analisti. JP Morgan e la valutazione “buy” su questo titolo bancario tedesco. Euro sopra $1,12 ma poi ritraccia. Vola Pininfarina (+20%)
Mercati orfani di Wall Street, chiusa per il Labor Day. Shanghai -2,5%, eccezione Tokyo con un lieve rialzo.
Sarebbero in tutto, secondo alcune indiscrezioni, 10.000.
Smobilizzi scatenati dalle preoccupazioni sull’economia delle due regioni dopo la pubblicazione degli indici Pmi. I bancari i più tartassati.