EasyJet in perdita. Gli attentati frenano la voglia di viaggiare

10 Maggio 2016, di Alberto Battaglia

La compagnia aerea low cost EasyJet conclude in perdita di 20 milioni di sterline (dopo le tasse) l’esercizio fiscale relativo al primo semestre 2015-2016. La società ha giustificato in una nota che a pesare sui conti sono stati gli attentati verificatisi durante l’anno in Egitto, a Parigi e a Bruxelles, che hanno ridotto i flussi di passeggeri, oltre che gli effetti valutari sfavorevoli.

Sono proprio questi ultimi ad aver condizionato maggiormente i risultati, che a cambi costanti avrebbero prodotto 5 milioni di sterline. I ricavi sono stati in leggero aumento, a 1,77 miliardi di sterline, cui si è accompagnato anche un aumento della capacità del 7,5% a 31 milioni di passeggeri.

Le perdite non hanno spaventato gli investitori: EasyJet avanza a Londra del 2,04% in seguito all’annucio di un aumento dei dividendi a un payout ratio al 50% dell’utile.