Federal Reserve pagina 208
Il caso dell’Isola e’ l’esempio dei “pericoli di una risposta ad hoc alla crisi”. Agenzia preoccupata: rischio di una crisi del sistema bancario dell’Eurozona. Un qualsiasi piano che preveda un prelievo forzoso dai conti aumenta chance di contagio, perche’ crea un precedente.
Prezzi in posizione di sostanziale forza rispetto al dollaro americano, almeno fino a quando non saranno rotti i supporti di medio periodo. Essi passano infatti tra…
Mercato americano tonico dopo che il numero Ben Bernanke ha confermato tassi fermi e proseguimento di una politica monetaria accomodante. Adobe Systems in luce dopo che il produttore del software Photoshop ha comunicato vendite e utili a un valore migliore delle attese. Bene i bancari.
Cipro non rappresenta una minaccia per l’economia americana o per il sistema finanziario e non ci sono segni di una bolla sul mercato azionario, ha detto il chairman della Federal Reserve Ben Bernanke. La banca centrale Usa lascia i tassi invariati fra 0,0% e 0,25%, mantiene i programmi di stimolo ma taglia le stime Pil 2013 a 2,3-2,8%, disoccupazione a 7,3-7,5%. VIDEO: MA BEN HA DETTO CHE LASCERA’ LA FED?
Fermento fra i grandi fondi di investimento americani. Boom di prodotti finanziari per coprirsi dal rischio rialzo dei tassi. Secondo i dati Lipper. Quando la Fed cambierà rotta?
Titolo sottovalutato. Nonostante il calo della pubblicita’ del 20% in gennaio/febbraio e la concorrenza di Rai e aziende Usa, “confronti in termini di audience potrebbero essere meno penalizzanti a partire dalla seconda metà del 2013”.
Per tutta la giornata la Borsa americana è stata condizionata dalle notizie in arrivo da Cipro. E dalla riunione della Federal Reserve, che domani darà il suo responso in materia di tassi. Intanto, salgono più delle attese i cantieri edili.
A Cipro nessun risparmiatore straniero sano di mente continuera’ a conservare i suoi soldi in un sistema bancario che ha appena imposto un prelievo forzoso del 10% senza preavviso. Foto: strategist David Zervos
La metamorfosi del biglietto verde da moneta di finanziamento. L’effetto sui carry trade. Il rapporto con l’euro: la moneta unica ha riagguantato quota $1,30. Aumenti di volatilità anche di 50 punti in caso di rottura di due livelli cruciali.
Sono alcune delle stime contenute nel report mensile di una nota banca italiana. Dal mercato azionario alle materie prime, passando per le valute, ecco cosa aspettarsi da qui al prossimo mese.