Federal Reserve pagina 191
Hanno sofferto le perdite più forti tra titoli debito a livello globale. Toccato il fondo? Analista: comprarli ora.
Chiusura in calo per la Borsa Usa dopo che il governatore della Fed di Dallas ha evocato tempi più brevi per la fine del QE. Resiste il Nasdaq.
La moneta unica si trova sopra la media a 21 periodi, che insieme alla 100 (orarie entrambe), potrebbe fungere da supporto.
Listini in rialzo dopo che Fed ha confermato che manterrà la politica accomodante. Sussidi ai minimi dal 2008. Balzo in avanti a luglio della manifattura.
Italia: manifattura torna a crescere dopo due anni. Draghi conferma politiche espansive. Utili Eni -51%. Buy su Fondiaria. Euro nervoso.
Scenario positivo per le Borse, che si muovono in controtendenza rispetto al dollaro. Draghi in ritardo di mesi su taglio tassi.
La Banca centrale americana non tocca i tassi e continuare con il suo programma di acquisto bond. Pil II trimestre batte le attese: +1,7% annualizzato.
Fari puntati su Fiat. Asia: guadagnato +2,1% a luglio. Ftse Mib oscilla intorno a 16.500. Disoccupazione: si amplia gap tra Germania e Sud d’Europa.
Le banche centrali potrebbero dare segnali di uscita dalle strategie straordinarie di allentamento monetario.
Come la Fed. In un’intervista al Suddeutsche Zeitung il timoniere Mario Draghi apre alla pubblicazione dei verbali delle riunioni del consiglio direttivo.