Federal Reserve pagina 147
Mps in pasto agli speculatori, tonfo di quasi -8%. Euro ritraccia. Analista: Pil Usa conferma che incertezza e significativa volatilità proseguiranno”.
“Mercati troppo ottimisti sull’outlook relativo al costo del denaro”. Stretta monetaria tra giugno e luglio. QE europeo sta schiacchiando tassi in Usa.
Rimbalza il petrolio, dopo essere sceso sotto quota 44 dollari. Bene Mc Donald’s. Focus su lavoro e vendite di case. Attesa per il Pil del quarto trimestre, atteso per domani.
La Fed conferma, come nelle attese, atteggiamento accomodante. Volatilità alta. Greggio torna a scendere, aggiornati nuovi minimi.
Altri rischi ricadranno sulle banche centrali nazionali. Acquisto di titoli di stato fino a settembre 2016 pari ad appena 7% del Pil.
Negli ultimi sei mesi ha perso $4 trilioni, ben il 5% del suo valore.
Athanasios Orphanides, ex membro Eurotower, ex consulente Fed: Se QE sarà come vuole Berlino, “si violeranno trattati Ue”.
I prezzi più bassi del petrolio e il rafforzamento dell’economia americana non sono sufficienti a garantire uno scenario migliore.
I suggerimenti degli analisti di Natixis nell’ultima nota ai clienti.
Limite fissato sull’euro a 1,20 comporta anche rischi e costi. Bilancio banca centrale è spropositato se confrontato con i livelli della Fed.