Jack Welch: rialzo tassi Fed sarebbe un suicidio per gli Usa

4 Febbraio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Jack Welch, ex numero uno di General Electric, ne è convinto: in un contesto economico come quello attuale, un eventuale rialzo dei tassi di interessi da parte della Fed sarebbe una “mossa folle”, che non porterebbe nulla di buono per l’economia americana.

“Sarebbe ridicolo aumentare il costo del denaro in questo momento, quando tra l’altro le anche banche centrali mondiali sono impegnate ad allargare le maglie della politica monetaria espansiva. L’economia americana deve già fare i conti con i problemi causati dal crollo del prezzo del petrolio e dal dollaro forte, che sta uccidendo le esportazioni “, ha detto Welch in un’intervista alla Cnbc, aggiungendo che “un’eventuale stretta monetaria finirebbe per rafforzare ulteriormente il dollaro, finendo per penalizzare ulteriormente le esportazioni”.

Mentre i funzionari della Fed hanno recentemente minimizzato i rischi di un inasprimento della politica monetaria, i manager delle grandi aziende Usa sembrano pensarla diversamente.

Le dichiarazioni di Welsh si aggiungono alle preoccupazioni espresse la scorsa settimana dal ceo di Caterpillar Chairman, Doug Oberhelman, secondo cui l’economia Usa non è ancora pronta ad un aumento dei tassi.(mt)