Federal Reserve pagina 144
Dopo crisi subprime, istituto ha importanza e autorità sproporzionate. Va ridimensionato e privato di certi privilegi, secondo alcuni banchieri e politici.
Forti smobilizzi sulla moneta unica, incidono il QE della Bce e il Superdollaro, che testa nuovi massimi verso diverse valute.
D’altronde, da quando i mercati hanno toccato il fondo, il Nasdaq è salito +285%, lo S&P quasi +210% e il Dow Jones +172%.
L’ex numero uno della Fed prevede scontri tra i cittadini americani per accaparrarsi le risorse necessarie, come cibo e benzina.
E il rapporto usd/jpy balza sopra quota 122 per la prima volta dal luglio del 2007.
Così l’ex numero uno della Fed in un’intervista alla Cbnc. Rincara la dose e parla di “singole bolle”.
Si rafforza il dollaro dopo dato occupazione. E i futures sui fed funds segnalano una maggiore probabilità di rialzi dei tassi Usa.
Divisione Usa Deutsche Bank si conferma la migliore. Sorgono dubbi su Morgan Stanley, Goldman Sachs e JPM. La classifica.
Beige Book: espansione moderata nei primi mesi del 2015. Nel settore privato creati a febbraio meno posti di lavoro delle stime, ma sopra 200.000. Petrolio sopra i 51 dollari.
Citando inflazione bassa, membro votante del braccio di politica monetaria della banca centrale Usa chiede di rimandare stretta alla prima metà dell’anno prossimo.