Federal Reserve pagina 135
Cigno nero tra i Bond. Appena la Fed alzerà i tassi, questo mercato non sarà in grado di assorbire le vendite generalizzate che seguiranno.
Bund rende più dell’1%, nel finale i tassi fanno dietrofront. Euro sopra $1,13. Unicredit snobba il taglio del rating di S&P.
L’ex numero uno della Fed denuncia pratiche contabili e di budget che oscurano le condizioni dei conti. E pagheranno le generazioni future.
Investitori incerti, aspettano indicazioni sul primo rialzo dei tassi dal 2006. Dollaro tenta recupero sull’euro.
Pesano le prospettive Fed: primo rialzo a settembre, secondo a inizio 2016. Dollaro colpito da presunte dichiarazioni di Obama.
A causa delle azioni delle banche centrali post crisi, il mercato finanziario come eravamo abituati a conoscerlo non esiste più.
Tassi decennali italiani schizzano +5% al 2,24%. Mps, diritti -9%. Bancari sotto pressione in Europa, ad Atene cedono -10%.
Better Than Cash Alliance, nasce come organizzazione con scopi umanitari. Ma secondo l’esperto è solo una farsa. Finanziata da Citi, MasterCard e Visa, tra gli altri.
L’economia americana presenta “sacche di vulnerabilità”, causa shock negativi. L’alert di Washington.
Ad aprile forte calo del deficit commerciale, maggiore flessione da sei anni. Tonfo petrolio, -2%, all’indomani della pubblicazione delle scorte. Vola l’euro, che rompe quota 1.12 contro il dollaro.