Federal Reserve pagina 100
Ne e’ convinto Tony Crescenzi, strategist di Pimco, secondo cui non e’ escluso un rialzo già’ a giugno.
Con una “procedura accelerata” la Federal Reserve, la banca centrale Usa, ha indetto un vertice straordinario a porte chiuse che si terrà il prossimo lunedì 11 aprile e in cui si discuterà in materia di tassi di interesse. Il board di politica monetarie si occuperà di esaminare e determinare i tassi imposti dalle banche della
Janet Yellen è intervenuta all’International House di New York durante l’evento intitolato “Quando la Federal Reserve parla…il mondo ascolta”.
Giornata storica a New York: Jellen si presenterà al fianco di Bernanke e Greenspan. Dal versante macro, novità su lavoro e consumi.
NEW YORK (WSI) – “Alcuni dati macro migliori del previsto negli Stati Uniti potrebbero alimentare nuovamente le prospettive di un aumento dei tassi nei prossimi mesi. Se da un lato, i futures sui Fed funds assegnano una probabilità nulla di rialzo il 27 aprile, per giugno è al 24% (dal 35% di qualche settimana fa)”.Così
Greggio getta ombre sui mercati. Rialzisti convinti che parole accomodanti delle colombe della Fed siano sufficienti a sostenere i listini da qui fino a fine anno.
Numero uno della Fed di Boston: “sarà probabilmente appropriato tornare a un percorso graduale di politica monetaria restrittiva prima di…”.
Da maggio la Banca centrale americana ha modificato la sua view sui tassi più volte. Ecco per lo lo strategist di Kairos gli asset che saranno favoriti dal contesto attuale.
È meglio provare di tutto prima di ricorrere allo strumento dei tassi di interesse negativi. È l’opinione di uno dei membri del board monetario della Federal Reserve, Charles Evans. Intervenuto al simposio bancario di Chicago, il numero uno della Fed della città dell’Illinois ha precisato che la ragione principale dietro alla cautela espressa dalla banca centrale
“Le sorti economiche degli altri non decidano la nostra”, questo il monito del presidente della Federal Reserve di San Francisco, John Williams, espresso in un discorso all’Università di Singapore. I timori per il rallentamento dell’economia globale e per le conseguenti volatilità dei mercati sono stati sopravvalutati: “La mia visione è essenzialmente questa: rimaniamo sulla linea