Fed sempre più divisa. Rosengren riporta lo spettro di imminenti rialzi tassi

4 Aprile 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Un’altra dichiarazione dalla Fed che rischia di mandare di nuovo nel caos i mercati finanziari globali. Questa volta a parlare è stato Eric Rosengren, numero uno della Fed di Boston e membro votante del Fomc, il braccio di politica monetaria della Fed.

Rosengren ritiene che eventuali nuovi aumenti dei tassi Usa, prima delle attese, siano probabili, vista la resistenza dell’economia che, a suo avviso, continua a migliorare nonostante gli ostacoli presenti nel contesto globale.

Di conseguenza Rosenberg, pur non escludendo il rischio che si presentino nuovi problemi, crede che:

“le attese del mercato dei futures, che prevedono una rimozione delle misure di politica monetaria accomodanti in tempi molto lenti, potrebbero essere troppo pessimistiche”.

Continuando:

“Se, così come prevedo, i dati economici continueranno a mostrare una ripresa moderata, sarà probabilmente appropriato tornare a un percorso graduale di politica monetaria restrittiva prima di quando è prezzato dai futures sui mercati finanziari”.