Fed, Yellen: “Non ci sono bolle, economia Usa ha fatto progressi”
NEW YORK (WSI) – “Non ci sono segni di bolle” negli Stati Uniti, nonostante i tassi di interesse restano vicino ai minimi storici. A dirlo il numero uno della Federal Reserve, Janet Yellen nel corso di un intervento all’International House di New York, intitolato “Quando la Federal Reserve parla…il mondo ascolta”.
La Yellen si è mostrato ottimista sullo stato di salute dell’economia americana, affermando che essa ha fatto “notevoli passi avanti” e continua a essere in buona salute “nonostante venti contrari in arrivo dall’estero”. “Quando gli Usa crescono” – ha affermato Janet Yellen – “l’economia globale ne beneficia”. Infine ha ammesso che il rialzo del costo del denaro dello scorso dicembre, il primo dal giugno 2006, “non è stato un errore”.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.