Eurozona pagina 240
Sul rapporto euro/dollaro, la moneta unica mantiene una forza strutturale nei confronti del biglietto verde, a dispetto dell’enorme volatilità che ha caratterizzato la price action.
Per il capo del Tesoro Usa le autorità europee hanno convinto la gente che hanno la capacità di scongiurare il peggio. “Da voi la ripresa e’ piu’ difficile” che da noi. La competitività, questo è il problema.
Sono le parole pronunciate dall’inglese Daniel Hannan, parlamentare europeo. La crisi e’ finita nel senso che e’ troppo tardi ormai: poverta’ e disoccupazione sono diventati strutturali” (VIDEO).
Su stabilizzazione debito i Piigs sono circa a meta’ strada. Rating Spagna a rischio anche se evita il salvataggio. “Con le elezioni in Italia e Germania e con la regione in recessione, la sfida per mantenere il buon momento visto nell’ultima parte del 2012 non va sottostimata“.
Lo afferma un’importante banca d’affari americana. In tempi di piena campagna elettorale, una coalizione in particolare si presenta come un ostacolo al percorso della ripresa italiana. E dei suoi BTP. Dunque, anche dell’intera Eurozona.
“Il 2012 è stato un anno positivo per il mercato high yield europeo con rendimenti di poco superiori al 27%. Pur non prevedendo una performance analoga nel 2013, il mercato presenta ancora interessanti sacche di valore. L’opinione di James Tomlins, M&G European High Yield Bond.
Passare alla nuova Lira avrebbe conseguenza devastanti sul paese. Un terzo del nostro debito e’ in mano a investitori esteri. Stampare denaro illimitato e’ la peggiore arma di distruzione di massa delle nazioni. L’Argentina ne e’ la prova. L’intervento contrarian di Eugenio Benetazzo, saggista indipendente.
“Non è mai pericoloso riconsiderare le politiche, ma è importante che il paese prosegua nella continuità delle politiche di bilancio”, dice il commissario Ue, che tradisce il timore sull’esito delle elezioni. Critiche al Cavaliere, apprezzamenti su Monti.
Nessuna sorpresa nella prima riunione dell’anno del board. Il numero uno dell’Eurotower avverte che “la debolezza economica del 2012 continuerà anche nel 2013”. Ripresa “graduale”, ma di certo nessun segnale di ripresa forte o anticipata. Gli spread? I cali devono essere blindati con sforzi sul risanamento dei conti. Euro verso $1,32.
Il suo ingresso nelle tasche dei cittadini è previsto a partire da maggio. Gli altri tagli da 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro verranno messi in circolazione gradualmente nel corso dei prossimi anni.