Eurozona pagina 201
Non è la Fed. L’Eurozona capisca le conseguenze devastanti che le sue manovre di lacrime e sangue hanno provocato.
L’Fmi stima per Atene un fabbisogno supplementare di 47 miliardi di euro tra il 2015 e il 2020. Intanto Merkel mente ai contribuenti tedeschi.
L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) lancia l’allarme. “I leader europei non stanno facendo nulla”.
L’ammissione: “Non riesco a condividere entusiasmo”. Siria: rischi di shock rialzisti su materie prime.
La storica rivista, che risale al 1966, costretta a chiudere i battenti. Mickey Mouse non è riuscito a sopravvivere alla recessione.
Il Premio Nobel (nella foto)appoggia lo sfidante Peer Steinbrueck. Basta salvare banche tedesche. Per Europa Piano Marshall.
La data di durata del prodotto, spiega il governo, ha un valore solo di marketing. Non c’è limite alla vergogna.
Furore da campagna elettorale: la cancelliera accusa il suo predecessore Gerhard Schroeder. I suoi discorsi sembrano proprio anti euro.
Il paese “virtuoso” e severo, che tanto appoggiava Angela Merkel, bacchettando il sud Europa, è nei guai.
La Grecia ringrazia Merkel: dopo essere stata massacrata dalle tasse, ecco il risultato in un grafico.