Disoccupazione giovanile, rischio “bomba a orologeria”

5 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’Europa deve trovare una soluzione rapida al problema della disoccupazione giovanile. In caso contrario, rischia di scoppiare una “bomba a orologeria demografica”. E’ quanto ha affermato Guy Ryder, direttore generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) a margine del vertice del G20, mettendo in evidenza i pericoli in agguato dovuti all’invecchiamento della popolazione e i livelli record di giovani rimasti senza lavoro. Ryder ha inoltre sottolineato che, a suo avviso, i leader europei non stavano facendo abbastanza per affrontare il problema.

“La disoccupazione giovanile è doppia, in alcuni casi addirittura tripla rispetto ai livelli generali. Abbiamo bisogno di tenere ferma l’attenzione sulla questione lavoro … E’ necessario ricordare che i leader politici presenti al G20 guidano paesi in cui si calcolano 93 milioni di persone senza lavoro e questi numeri sono in aumento nonostante il recente miglioramento dei dati macro”.

Nel mese di luglio, il tasso di disoccupazione nella zona euro è rimasto al 12,1 per cento, invariato rispetto al mese precedente. Tra gli under 25 anni, il tasso è aumentato al 24 per cento dal 23,9 per cento nel mese di giugno, mentre in Spagna e in Grecia, la disoccupazione giovanile è superiore al 50 per cento.