Grecia in ginocchio: sarà legale vendere cibi scaduti

29 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “Confezioni di cibo scaduto saranno disponibili per gli acquisti a partire dal prossimo 1° settembre”. A tanto, in una situazione di debiti ancora in crescita, di stallo del prodotto interno lordo, di aumento della criminalità e di disoccupazione, è arrivato il governo greco.

Una proposta che è stata spiegata poi meglio dal ministero dei Consumi, che ha precisato che la direttiva è stata fraintesa dalla stampa e che non c’è alcun pericolo per la salute. Grave imbarazzo per Atene che questa volta ha superato ogni limite.

Il ministero ha spiegato che “la nuova direttiva non riguarda i beni alimentari che sono scaduti, ma quelli che hanno una lunga durata, e che possono essere venduto”. Per poi aggiungere che tale data “sell by” ha un valore solo di marketing. Spiegazione alquanto confusa.

Di conseguenza, la nuova normativa permetterà alle società retail di mettere a disposizione dei consumatori, a partire dal prossimo 1° settembre, prodotti che abbiano superato la data entro la quale devono essere venduti, a sconto.