Eurozona pagina 136
Collocati 6 miliardi come previsto. Il rendimento lordo ha registrato una flessione allo 0,272%. Bid-to-cover all’1,72%.
Vice presidente prevede che il programma di acquisto di debito sovrano della periferia dell’area euro verrà messo in moto a inizio anno.
Il programma di rilancio di Juncker dipenderà dalla fiducia che le banche e gli investitori privati decideranno di accordare. È finanza creativa.
In una lettera al governatore della banca nazionale, la leader del Front National, partito anti euro, chiede messa in sicurezza del tesoro nazionale.
I programmi di consolidamento del bilancio e le riforme sono ancora da rivedere, “specialmente in Italia”. Diversa l’opinione dell’Ocse.
In Italia bucata la soglia di 2,2%. Prossimo biettivo 1,75%. Si scommette su un programma di quantitative easing.
L’indice che misura la fiducia delle imprese tedesche si attesta a 104,7 in novembre, facendo meglio delle previsioni.
Il vice presidente dell’istituto ha detto che l’Europa non rischia di piombare in una fase di deflazione, perché i “salari non possono scendere” ovunque.
Sondaggio Markit: l’indice è crollato al minimo in cinque anni.
Si propaga l’euroscetticismo.