Eurozona pagina 137
Netto calo dopo nuovi segnali di possibili interventi espansivi da parte del presidente della Bce. Rendimenti Btp a nuovo minimo storico: 2,24%.
Padoan cita l’Ocse per mettere in dubbio le metodologie effettuate da Bruxelles per valutare le politiche fiscali dei singoli paesi dell’area euro.
L’eccesso di debito è impedimento alla crescita. Se non c’è stata una sospensione dei pagamenti è stato solo grazie alla garanzia della Germania”.
I consiglieri economici del governo Renzi si sarebbero convinti che senza un cambiamento della politica tedesca è l’unica speranza per l’economia italiana.
L’alternativa del ministro francese dell’Economia Macron: investimenti reali, non “fittizi”, e commesse meritevoli. Appello per New Deal europeo che finanzi progetti per reti fibra ottica ed energia rinnovabile.
Favorirà disintegrazione economica in Europa. Multinazionali si arricchiranno a spese della gente. Criticata risoluzione “controversie tra investitore e stato”.
Tasso a 10 anni si trova in prossimità del minimo storico al 2,25% toccato in estate. Acquisti per lo più generalizzati, anche sul Bund.
Come a luglio 2011, le parole del banchiere entusiasmano le Borse. Bce potrebbe comprare anche oro e azioni.
All’origine dei ritardi difficoltà diplomatiche. Fed teme per stabilità prezzi. Impressione è che referendum su ritorno di 1.500 tonnellate in Svizzera non passerà.
Pesa aumento imposte locali, come Iva, Irpef e Accise, ma anche reintroduzione tassazione su prime case. Tasse triplicate nell’immobiliare.