Donald Trump pagina 5
Nel nuovo episodio del podcast settimanale di Wall Street Italia ci concentriamo su tre notizie finanziarie importanti. Subito il focus su Trump che ha annunciato i dazi reciproci con l’Europa, una misura a cui Bruxelles si prepara a rispondere adeguatamente. Arriva poi dal MEF l’ufficialità sui rendimenti del Btp Più. Chiudiamo con una nota positiva, ovvero il calo del debito pubblico sotto la soglia psicologica dei 3mila miliardi di euro. Ascoltalo subito.
Donald Trump ha firmato ieri un memorandum per l’implementazione dei dazi reciproci, una misura che il presidente Usa aveva promesso durante la sua campagna elettorale, e che potrebbe scattare già il prossimo 2 aprile. Questa volta anche l’Ue è nel mirino
Nuovi dazi in arrivo dagli Stati Uniti. Il presidente Usa Donald Trump ha anticipato che oggi saranno annunciate tariffe del 25% su tutte le importazioni di acciaio e alluminio
I primi paesi nel mirino del neo-presidente Usa sono Canada, Messico e Cina. Trump minaccia anche all’Ue. Pesanti i mercati
Dopo aver confermato la volontà di voler mettere dazi al 25% ai prodotti canadesi e messicano a partire da domani, sabato 1 febbraio, Trump torna a sventolare la minaccia di tariffe negli scambi con i BRICS. La risposta del presidente brasiliano Lula non si è fatta attendere: “Se Washington tassa i nostri prodotti, ci sarà reciprocità”
Trump Media and Technology Group, società di social media controllata dal presidente statunitense Donald Trump, fa il suo debutto nel settore dei servizi finanziari con il lancio del marchio fintech Truth.Fi.
Nel futuro di TikTok potrebbe esserci l’americana Microsoft. Parola di Donald Trump, secondo cui il colosso di Redmond sarebbe in trattativa per acquisire le attività americane della app di video brevi, che fa capo alla cinese ByteDance.
Le politiche repubblicane de presidente Usa Donald Trump dovrebbero essere in generale a sostegno dell’economia e dei mercati finanziari. Preoccupano però da un lato la guerra commerciale, che potrebbe ostacolare la crescita, e dall’altro l’inflazione, che potrebbe essere alimentata proprio dall’introduzione di dazi, da tagli fiscali e da politiche più severe sull’immigrazione.Tesla ha già tratto vantaggio
Il presidente Trump riceve uno stipendio di 400.000 dollari e ha un rimborso spese di 50.000 dollari.
Nelle prime ore del suo insediamento alla Casa Bianca, il neo presidente Usa ha firmato un ordine esecutivo per l’uscita degli Stati Uniti dall’accordo globale, raggiunto in sede OCSE, sulla tassazione delle multinazionali, che prevede un’aliquota minima del 15%, la cosiddetta global minimum tax.