Debito pubblico pagina 80

Investitori: forte scivolone a gennaio per indice Sentix. Pesa fattore Cina

Crolla l’indice Sentix, l’indicatore che misura la fiducia degli investitori: colpa del crollo delle borse cinesi

Commissione UE su Italia: crescita dipende da riduzione fardello debito

Così Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione europea con delega all’euro e al dialogo sociale, in un’intervista al Corriere della Sera

Crolla ancora la Borsa di Shanghai, oltre -5%. Shenzhen -6,5%

ROMA (WSI) – Si intensifica il sell off per l’azionario cinese, con la Borsa di Shanghai che cede fino a -5,22% negli ultimi scambi di contrattazioni, a fronte del tonfo -6,5% dell’indice Shenzhen Composite. Vendite generalizzate in Asia, con l’Hang Seng di Hong Kong che arretra -2,24%, scendendo sotto la soglia di 20.000 per la

Italia, rapporto deficit Pil scende al 2,4%

L’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche è sceso dello 0,5% nel terzo trimestre dell’anno scorso, al 2,4% dal 2,9% di un anno prima. Le uscite totali sono aumentate dello 0,5% su anno, mentre le entrate complessive hanno segnato +1,5%. Lo rende noto Istat, precisando che si tratta di dati grezzi.L’avanzo primario, ossia l’indebitamento al netto degli

Debito: numero aziende che hanno fatto default da record

Secondo Standard & Poor’s il livello di rischio default per i titoli corporate sarĂ  in crescita nel corso del 2016

Tesoro: nel 2015 cala il fabbisogno statale

2015 anno buono per il fabbisogno statale il cui miglioramento appare in linea con la riduzione del deficit tra il 2014 e il 2015 indicata nella nota di aggiornamento del DEF.

Tesoro: collocati titoli per 6 miliardi di euro. Tassi BTP in rialzo, toccato fondo?

Sei miliardi i titoli di Stato che il Tesoro ha collocato oggi con la domanda che ha superato l’offerta di 1,34 volte

Asta Bot e Ctz: ancora negativi i rendimenti

Minimo storico per il rendimento dei Ctz a 24 mesi, a -0,109%.

Dal Tesoro tutto quello che bisogna sapere su Bot e BTP del 2016

ROMA (WSI) – Nel 2016, il Tesoro conferma la politica di collocamento di Btp a lungo termine sulle canoniche scadenze di 15 e 30 anni, “cercando almeno di replicare le emissioni lorde effettuate” nel 2015. E’ quanto risulta dal documento “Linee guida di gestione del debito pubblico 2016”.Il Tesoro sta valutando al contempo “la possibilità di

Debito pubblico a un passo da record, riconquista soglia 2.200 miliardi

In rialzo per il terzo mese consecutivo. Le casse dello Stato italiano continuano a soffrire, stando ai dati di Bankitalia.