Italia, rapporto deficit Pil scende al 2,4%

8 Gennaio 2016, di Daniele Chicca

L’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche è sceso dello 0,5% nel terzo trimestre dell’anno scorso, al 2,4% dal 2,9% di un anno prima. Le uscite totali sono aumentate dello 0,5% su anno, mentre le entrate complessive hanno segnato +1,5%. Lo rende noto Istat, precisando che si tratta di dati grezzi.

L’avanzo primario, ossia l’indebitamento al netto degli interessi passivi sul debito, è risultato positivo, con un’incidenza sul Pil dell’1,5%, dall’1,4% del terzo trimestre dell’anno precedente. La pressione fiscale è stata pari al 41,4%, in aumento di 0,1 punti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’obiettivo del governo è quello di archiviare il 2015 con un rapporto tra deficit e Pil del 2,6%.